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Coronavirus e Malattia di Kawasaki: chiarimenti per i genitori.

Neanche il tempo di documentare che l'infezione da Covid-19 interessa prettamente l'adulto, che nei bambini i sintomi sono sfumati e quasi mai gravi e che i genitori possono dormire sonni tranquilli che tutto ad un tratto piomba la Malattia di Kawasaki a turbare i pensieri di tutte le famiglie.

Proprio adesso che, dopo più di 50 giorni di quarantena, sembrava che il virus stesse mollando la presa.

In questi giorni, e forse anche più di prima, stiamo ricevendo tantissime chiamate da genitori terrorizzati dalla possibile associazione tra infezione da Coronavirus e Malattia di Kawasaki.


Andiamo per gradi.


Cosa è la Malattia di Kawasaki (MK)?

La MK è una malattia malattia pediatrica che interessa generalmente i bambini tra 1 e 8 anni. La causa della MK non è conosciuta, si pensa possa essere la risposta a uno stimo infettivo oppure autoimmune.


Le caratteristiche della MK sono:


Febbre alta che periste per oltre 5 giorni accompagnata da almeno 4 tra i seguenti segni:


1- Congiuntivite bilaterale

2-Esantema (come il morbillo, o come la scralattina oppure multiforme)

3-Alterazioni della bocca e delle labbra (labbra fissurate, lingua arrossata, "a fragola", etc.)

4-Alterazione delle mani e dei piedi (edema, eritema, desquamazione)

5-Aumento delle dimensioni dei linfonodi del collo (almeno un linfonodo superiore a 1.5 cm)


Questa fase è seguita dalla comparsa di alterazioni dei vasi sanguigni, dette vasculiti, che interessano soprattutto i vasi del cuore, le coronarie, causando aneurismi che rappresentano la complicanza più temuta.


Aggiungiamo, per completezza, che la MK è associata a tantissimi altri segni e sintomi che vengono considerati "minori" in quanto meno frequenti rispetto a quelli appena accennati.


Non esiste un test diagnostico unico che per la diagnosi di MK.





Perché si sta parlando della associazione tra Covid-19 e Malattia di Kawasaki?

Nelle ultime 2 settimane si è assistito ad un aumento delle diagnosi di MK.

La maggior parte di questi bambini aveva in comune alcune caratteristiche, ossia quella di avere un tampone positivo per Covid-19, oppure un tampone negativo per Covid-19 ma Covid-19 presente ai test eseguiti sul sangue (sierologia).

Per tale motivo organizzazioni internazionali e nazionali, quali l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il sistema sanitario nazionale inglese (NHS) e le società scientifiche come la Società Italiana di Pediatria (SIP), si sanno interrogando per capire se l'associazione riscontrata è casuale o meno.

Potrebbe infatti trattarsi di una sintomatologia simile alla MK causata dal Covid-19 stesso in alcuni dei bambini contagiati.


C'è da preoccuparsi?

Attualmente, i pochi dati registrati, parlano di una percentuale inferiore all'1% di bambini che, positivi al Covid-19, sviluppano MK.

Stiamo quindi parlando di numeri che restano molto bassi pertanto, a nostro avviso, la soglia di preoccupazione deve restare quella di alcune settimane fa.

Siamo sempre in piena crisi sanitaria ma il rischio che i nostri bambini possano ammalarsi di Covid-19, e poi sviluppare una sintomatologia compatibile con MK, è, seppur non assente, molto remoto soprattutto se seguiamo e rispettiamo le norme anti-diffusione del virus che ci vengono suggerite (mascherine, lavaggio delle mani, distanziamento sociale). 


Personalmente riteniamo che il terrorismo psicologico portato avanti in questi giorni da TUTTI i canali di informazione sia deleterio per le famiglie che stanno attraversando un periodo già abbastanza difficile.

Non à accettabile che queste "non-notizie", possano essere utilizzate come strumento per aumentare le ansie e le paure dei genitori.

Nessuna novità quindi, i pediatri conoscono bene e da tempo la MK per cui esiste una cura che può portare ad ottimi risultati. Pertanto, in presenta di sintomi dubbi, bisogna soltanto affidarsi al pediatra e diffidare da notizie poco attendibili.




I pediatri di Pediatri a Domicilio-Roma restano a disposizione per qualsiasi informazione sull'argomento appena trattato.


Eseguiamo visite pediatriche private a Roma e comuni limitrofi.

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